Keemun

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Come risulterà evidente alle mosche bianche che popolano questo sito ed hanno avuto il coraggio di leggerne i contenuti, la storia del tè affonda le sue origini millenni or sono; sebbene la sua raccolta e preparazione abbia origini antiche, si è sempre avuta un’evoluzione di tutte le pratiche cui è legato. Dapprima nelle forme di utilizzo, poi nelle preparazioni e la coltivazione, in seguito con la nascita di nuove tipologie. Un mondo che vive di tradizioni, ma che non rimane adagiato sugli allori. Ecco quindi che accanto a tè più o meno pregiati, coltivati da prima che gli europei mettessero piede in Asia, si sono aggiunte nel corso degli anni sempre nuove varietà, alcune delle quali di gran pregio seppur relativamente recenti. Tra queste non si può evitare di citare il Keemun.

Il Keemun nasce nel 1875, e la sua storia non è neanche particolarmente interessante: fu ideato da un funzionario cinese in pensione, che tornato nella sua terra decise di fondare un giardino del tè. L’infuso prodotto dalle sue foglie divenne ben presto famoso, e non ci vollero molti anni perché divenne uno dei tè neri più pregiati della Cina. Il Keemun viene prodotto esclusivamente ancora in quei luoghi, ovvero nella Contea di Qimen nella provincia di Anhui, più precisamente tra le Montagne Gialle ed il Fiume Azzurro. L’aspetto curioso è che un tè nero venga coltivato e prodotto in una zona tipica per i tè verdi (tra cui il Huangshan Maofeng ed il Lu’an Leaf, considerati tra i più pregiati tè della Cina). Il suo nome deriva da una pronuncia antica del termine Qimen. Interessante evidenziare che durante l’Esposizione Internazionale (EXPO) Panama-Pacifico del 1915 di San Francisco questo tè è stato vincitore di una medaglia d’oro (per cosa nello specifico, non sono riuscito a scoprirlo).

Keemun - Foglie

La raccolta del Keemun avviene in Primavera, e la lavorazione viene fatta a mano. La varietà più nota è quella definita Mao Feng, di elevata qualità ed indica la raccolta dei soli germogli e delle prime due foglie sottostanti; questa si distingue per avere un sapore dell’infuso più dolce e leggero rispetto a raccolte meno pregiate. Una volta lavorate, le foglie si presentano nere, corti e sottili. Il clima per la sua coltivazione è ideale: umido, con poco Sole e precipitazioni consistenti. D’altro canto siamo in una delle patrie storiche del tè.

Per esperienza personale, trovo la preparazione dei Keemun non proprio banale. Le foglie in acqua hanno una grande capacità di rilasciare aromi, tanto che se si usano troppe foglie o si infondono troppo a lungo, il rischio di ottenere un tè dal sapore eccessivamente forte, se non aspro, è abbastanza elevato; ovviamente, come per tutti gli altri tè, si tratta semplicemente di trovare le giuste proporzioni e tempistiche, compatibilmente anche con le proprie esigenze personali in fatto di gusto. Come è possibile vedere nella foto, la consistenza delle foglie è tipica dei tè neri, solo leggermente più grandi rispetto ad altri, quindi si ottengono pesi elevati in volumi ridotti, con un colore nero opaco; attenzione quindi a non usare quantità troppo elevate. I tempi di infusione relativamente lunghi per un tè di questo tipo (4 minuti) uniti alle tipice temperature elevate per i neri (90 °C) sono forse l’elemento più critico per quanto riguarda il rischio di sbagliare l’infusione, e quindi ottenere un sapore troppo forte. Esistono varietà di questo tè specificatamente studiate per la tecnica del Gong-fu Cha; personalmente posso dire che ho fatto diverse prove con la versione “Mao feng classica”, ed ho dovuto faticare non poco prima di raggiungere quelle che per me sono le giuste quantità e tempistiche per la preparazione.

Keemun - Infuso

L’infuso è di un colore rosso acceso e molto scuro, tendente al marrone, ma è il gusto in bocca che dona questo tè a renderlo particolarmente apprezzato: intenso come normale per la sua tipologia ma al tempo stesso leggero, presenta sapori che richiamano ai frutti tipici per avere un nocciolo al loro interno (come la pesca, per fare un esempio) che si mischia a quelli floreali. La gamma di aromi è molto ampia, ed è la loro combinazione a rendere il Keemun estremamente pregiato e conosciuto, anche e soprattutto fuori dai confini cinesi. Nelle varianti più pregiate e le raccolte migliori, è possibile sentire anche note di malto, di leggera affumicatura e soprattutto la fragranza di orchidea, tratto distintivo di questo tè, oltre a quelle di altri fiori. Questo tè è ideale da prendere al mattino o nel primo pomeriggio.

 

Tipologia Tè nero
Provenienza Cina, Contea di Qimen nella provincia di Anhui
Soprannomi
Dati di infusione (250 ml) 3,5 g, 90 °C, 4 minuti
Colore infuso Rosso scuro, tendente al marrone
Sapore Intenso ma leggero, dolce, aromi di frutta fiori ed orchidee, leggermente affumicato
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Commenti

  1. Pier Silverio  maggio 6, 2016

    Ho appena scoperto questo sito (era nella firma di qualcuno su HWupgrade), e suppungo che ora avrò un po’ da leggere 😀
    Ciao!
    Pier

    rispondere
    • Francesco Paradisi  maggio 10, 2016

      Ciao e benvenuto!

      rispondere

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